Ulivo d'Oro

Italia

Sotto il segno dello scorpione

CREDITS

Italia, 1969, Colore, 100’

Regia: Vittorio Taviani Paolo Taviani
Interpreti: Gian Maria Volonté, Lucia Bosè, Samy Pavel, Giulio Brogi.
 

Copia proveniente dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale

SINOSSI

In un’epoca preistorica i superstiti di un’isola, devastata da un eruzione vulcanica, si rifugiano su un isola vicina, anch’essa vulcanica, e cercano, seminando disordine e discordia, di convincere la gente che li ha ospitati a trasferirsi tutti sul continente per fondare una nuova società. Ricorrono, infine, alla violenza, uccidendo gli uomini e portando con se le donne. (Morandini)

NOTE CRITICHE

Favola politica sceneggiata dai due registi che associa tematiche sessantottine alla citazione dei miti classici come quello del ratto delle Sabine. Un prodotto del suo tempo, girato con stile semisperimantale alla Godard che oggi rivela tutto il suo contenuto metafisico e metastorico. Un divertente ricordo del film è raccontato da Alessandro Haber in La vera vita di Antonio H. (Mereghetti)