Norvegia
REPRISE
CREDITS
35mm – colore - 105’
Regia: Joachim Trier
Sceneggiatura: Eskil Vogt and Joachim Trier
Fotografia: Jakob Ihre
Montaggio: Olivier Bugge Couté
Scenografia: Roger Rosenberg
Compositore: Ola Fløttum, Knut Schreiner
Suono: Morten Solum
Costumi: Maria Bohlin
Interpreti: Espen Klouman Høiner, Anders Danielsen Lie, Viktoria Winge, Christian Rubeck, Pål Stokka, Odd-Magnus Williamson, Rebekka Karijord, Henning Elvestad.
Produttore: Karin Julsrud
Produzione: 41/2 AS, St Olavs gate 21 c, N-0165 Oslo Tel.: +47 22 94 24 69 Mob.: +47 91 88 24 92 Fax: +47 22 94 24 99, email: karin@fourandahalf.no, website: www.fourandahalf.no
World sales: Nordisk Film International Sales, T.: +45 36 18 82 00, email: contactt@nordiskfilm.com, website: www.sales.nordiskfilm.com
SINOSSI
Erik e Phillip stanno tentando di sfondare come scrittori. Erik viene rifiutato dagli editori perché privo di talento, mentre il manoscritto di Philip è accettato ed il giovane diventa un nome della scena culturale norvegese praticamente dalla sera alla mattina. Sei mesi dopo, Erik e un suo amico vanno a trovare Philip in un ospedale psichiatrico per riportarlo a casa dopo una lunga degenza. Scrivere è l'ultima cosa che passa per la mente a Philip, ma Erik continua nei suoi tentativi letterari e cerca di convincere il suo amico a tornare a scrivere.
IL REGISTA: JOACHIM TRIER
Joachim Trier debutta nella regia con Reprise, scritto con Eksil Vogt. Ha studiato alla Scuola Nazionale di Cinema e Televisione in Inghilterra, ed ha precedentemente attirato l'attenzione nazionale ed internazionale vincendo anche numerosi premi per cortometraggi e spot. Nel 2002 il suo corto Procter, già nominato per l' European Film Award, ha vinto il premio come il miglior cortometraggio Inglese ed Europeo al Festival Internazionale di Edimburgo nello stesso anno.
NOTE DI REGIA
Il film può essere visto come una sottile riflessione sulla gioventù come periodo di promesse, progetti e speranze che gradualmente si dissolvono con l'impatto delle esperienze della vita. Non è un caso che lo stile della narrazione ricordi le opere poetiche della Nouvelle Vague francese: il regista riconosce l'influenza di François Truffaut, ed, in particolare, del più recente Jules et Jim, in cui temi fondamentali sono trattati con un incantevole tocco leggero.
FILMOGRAFIA
2006 Reprise
2002 Procter
FESTIVAL E PREMI
2006 Karlovy Vari IFF: Best Director, Don Quijote Award
2006 Toronto IFF: Discovery Award
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