Ulivo d'Oro

Polonia

Hope

immagine dal film

 

35mm - colore – 101’

Regia Direction: Stanisław Mucha
Soggetto Script: Krzysztof Piesiewicz
Fotografia Photography: Krzysztof Ptak (PSC)
Montaggio Editing: Jacek Tarasiuk
Musica Music: Max Richter
Interpreti Cast: Rafal Fudalej, Kamilla Baar, Wojciech Pszoniak, Zbigniew Zapasiewicz, Zbigniew Zamachowski, Grzegorz Artman, Jan Frycz, Jerzy Trela, Dominika Ostalowska
Produttore Producer: Reinhard Brundig, Raimond Goebel, Zbigniew Domagalski
Produzione Production: Pandora Film, Studio Filmowe Kalejdoskop
Co-produzione Co- production: Telewizja Polska, Canal+, WDR, HR, ZDF / 3SAT

 

SINOSSI

Il ventenne Franciszek è testimone del furto di un raro dipinto da una chiesa di Varsavia  riprendendo tutto con una videocamera amatoriale. Quando scopre che il ladro è Benedykt Weber, esperto d’arte e proprietario di una galleria, promette di mantenere il silenzio se il dipinto verrà riportato al suo posto. Ma Weber ha già un acquirente e l’ossessivamente idealista  Franciszek è sotto ogni tipo di pressione esercitata da persone vicine a lui…Questa vicenda incentrata sui vari tipi di ricatto si riallaccia all’opera del regista polacco Krzysztof Kieślowski: dopo la trilogia Tre Colori (1993-94) Kieślowski ed il suo sceneggiatore preferito hanno pensato ad un nuovo trittico legato alla concezione cristiana di fede, speranza e amore, o paradiso, inferno e purgatorio. Dopo la prematura morte del regista nel 1996, le sceneggiature di Piesiewicz  danno vita a Heaven di Tom Tykwer (2002), L’Enfer (2005) di Danis Tanovic e infine Hope di Stanisław Mucha.

 

IL REGISTA: STANISŁAW MUCHA

Stanisław Mucha (nato nel 1970, Nowy Targ) ha studiato recitazione e nel 1994 ha lavorato come attore e assistente alla regia presso il National Helena Modrzejewska Old Theater di Cracovia. Tra il 1995 e il 2000 ha studiato al Konrad Wolf College of Film and Television (Hochschule für Film und Fernsehen) a Potsdam-Babelsberg. Nel 1999 ha ricevuto una borsa di studio dalla Akademie Schloss Solitude di Stoccarda. Ha raggiunto la notorietà con il suo primo lungometraggio documentario Absolut Warhola (2001 – premio del pubblico al Film Festival Mannheim-Heidelberg) che è stato presentato nella competizione di documentari al 37° IFF a Karlowy Vary. Qui Mucha ha conosciuto lo sceneggiatore Krzysztof Piesiewicz ed ha intrapreso con lui il progetto Hope, film che ha poi girato nel suo paese d’origine. Ha anche diretto il lungometraggio documentario, The Centre (Die Mitte, 2004) e Reality Shock (2005) entrambi presentati all’IFF di Karlowy Vary.

 

NOTE DI REGIA

Nel mio paese è difficile per la gente conservare la speranza: Ma la speranza è qualcosa che non può essere eliminata dalla vita. Quando mi guardo attorno, mi colpisce il fatto che se la speranza non esistesse dovrei inventarla velocemente.

FILMOGRAFIA

2001  Absolut Warhola (doc)
2004  Die Mitte, (doc)
2005  Reality Shock, (doc)
2007  Hope