Ulivo d'Oro

Russia

The banishment

immagine dal film

 

35mm - color – 150’
 
Regia: Andrej Zvjagincev
Soggetto : Oleg Něgin, Andrej Zvjagincev dal racconto The Laughing di William Saroyan
Fotografia: Michail Kričman
Montaggio: Anna Mass
Musica: Andrey Dergachev, Arvo Pärt
Interpreti: Konstantin Lavronenko, Maria Bonnevie, Alexander Baluev, Maxim Shibaev.
Produttore: Dmitrij Lesněvskij
Produzione: Ren Film

SINOSSI

Alex porta sua moglie Vera e i loro bambini fuori città per trascorrere alcuni giorni nella casa dove è cresciuto, situata in un posto isolato nella campagna ondulata. Durante il loro soggiorno, Vera annuncia ad Alex che è incinta e che il bambino non è suo. Alex furibondo, insiste per un aborto. Lei manda i bambini da amici per qualche giorno e, con l’aiuto del fratello Mark, prende accordi per l’intervento. L’episodio non è privo di conseguenze che comunque costringono Alex a riflettere sulla legittimità delle sue azioni. Ispirato dal racconto di William Saroyan (The Laughing Matter, 1953) il film rappresenta una famiglia in crisi. Il regista ci porta in un tempo e luogo indefiniti (il film è stato girato in Moldavia, Belgio e Francia), e i due personaggi principali sono interpretati da  Konstantin Lavronenko e da una stella del cinema scandinavo Maria Bonnevie.

IL REGISTA: ANDREY ZVYAGINTSEV

(nato nel 1964 a Novosibirsk) ha studiato recitazione presso la Novosibirsk Drama School (1984) e poi presso il GITIS a Mosca. Ha recitato in diverse produzioni teatrali ed è anche apparso in spot pubblicitari. E’ stato scelto per ruoli episodici in diverse serie TV (Getting Acquainted / Budyem znakomy, 1999) ed anche in film come Shirli-Myrli (1995, diretto da Vladimir Menshov, presentato a Karlovy Vary nel 1996). Ha iniziato a lavorare come regista con tre episodi della serie TV  Black Room (Chornaya komnata, 2000). Nel 2003 ha diretto il suo primo lungometraggio Il ritorno che ha vinto il Festival di Venezia nel 2003. La dimensione profondamente spirituale della sua narrazione caratterizza anche il suo nuovo film, The Banishment, nel quale ha collaborato ancora una volta con il direttore della fotografia Mikhail Krichman.

NOTA DI REGIA

Il messaggio nascosto nel finale con le donne nel campo sarà interpretato da alcuni in questo modo: la Russia sopporterà tutto e   distruggerà tutto. Per me questo è strano perché non c’è la Russia nel mio film; è il mito dell’eterno ritorno, il ciclo della vita naturale e cristiana. Quando siamo guidati dalle opinioni degli altri, diventiamo come le istituzioni del Focus Group. Si deve essere fedeli ad un film e non alle opinioni di qualcun altro. Proprio come nella vita, non si deve ascoltare un uomo saggio, si deve fare ciò che è giusto. Per cambiare il film devo sentire la necessità di farlo dall’interno.

FILMOGRAFIA

2003 The return (Il ritorno)
2007 The banishment (Izgnanije)

PREMI

2007 Festival di Cannes: Premio come miglior attore a Konstantin Lavronenko
2003 Festival di Venezia: Leone d'Oro a Andrej Zvjagincev per Il ritorno