Ulivo d'Oro

Grecia-Francia-Italia

L’ETERNITA’ E UN GIORNO

immagine dal film
CREDITS 

35mm - Colore - 130’

Regia: Theodoros Anghelopoulos
Soggetto: Theodoros Anghelopoulos
Sceneggiatura: Theodoros Anghelopoulos in collaborazione con Tonino Guerra and Petros Markakis
Fotografia: Giorgos Arvanitis, Andreas Sinanos
Montaggio: Yannis Tsitsopoulos
Suono: Nikos Papadimitriou
Musica: Eleni Karaindrou
Costumi: Giorgos Patsas
Interpreti: Bruno Ganz, Fabrizio Bentivoglio, Isabelle Renaud, Achileas Skevis, Alexandra Ladikou, Eleni Gerasimidou, Iris Hatziantoniou, Nikos Kouros, Alekos Oudinotis, Nikos Kolovos.
Produzione: Theo Angelopoulos, Greek Film Centre, Greek Television ET1, Paradis Films, IntermediasS.A, LA SEPT CINEMA
Cooproduzione: Canal + , Classic Srl., Istituto Luce and WDR Cologne

SINOSSI

Un famoso scrittore lascia la sua casa di Salonicco per recarsi in auto all'ospedale da dove forse non uscirà più. L'incontro con un ragazzino albanese, lavavetri clandestino, lo toglie per qualche giorno dalla solitudine; il ricordo della moglie morta lo riporta a un passato troppo dedicato a sé stesso e al lavoro, troppo poco al suo prossimo.

NOTE CRITICHE

Scritto con Tonino Guerra e Petros Markaris, con la fotografia dell'abituale Yorgos Arvanitis e di Andreas Sinanos, l'11° film di Anghelopulos - Palma d'oro al 51° Festival di Cannes 1998: un altro premio in ritardo - è un esercizio di maestria poetica che scade nel poeticismo per accumulo di metafore, temi, suggestioni. Troppa letteratura: la figura incongrua del Poeta ottocentesco che compera le parole; il susseguirsi di finali nell'ultima parte fino alla scelta di quello più ideologico. Il che non impedisce allo spettatore capace di attenzione, ascolto e abbandono a ritmi inconsueti di ammirarne l'alto splendore figurativo e alcune sequenze memorabili come quella del rito funebre per il piccolo Selim. (M. Morandini)

FESTIVAL E PREMI

1998 Golden Palm at 51° Festival di Cannes