Ulivo d'Oro

Italia

IL RABDOMANTE

CREDITS 

35mm - Color - 105’

Regia: Fabrizio Cattani
Soggetto: Pascal Zullino
Sceneggiatura: Fabrizio Cattani, Chiara Laudani, Pascal Zullino
Fotografia: Francesco Carini
Architetto scenografo: Biagio Fersini
Interpreti: Pascal Zullino, Andrea Osvart, Riccardo Zinna, Antonio Gerardi, Francesco Dominedò, Nando Irene, Lucianna De Falco, Massimo Sarchielli, Sascha Zacharias.
Produzione: The Coproducers, BluVideo Matera, MarbeaPost.

SINOSSI

l film narra la storia di un quarantenne schizofrenico, Felice, che vive in una masseria, ed ha il dono speciale di poter "sentire" l'acqua nelle viscere della terra ed aiutare in questo modo i contadini del posto, che soffrono per la siccità.
In questo modo però si scontra con Ninì Cintanidd, il malavitoso che detiene il business dell'acqua nella zona. Un giorno una giovane ragazza dell'Est Europa, Harja, si rifugia nella sua masseria: è appena scappata, incinta, dalle grinfie del suo aguzzino. Si tratta dello stesso Ninì Cintanidd, che ordina a due suoi collaboratori, i fratelli Camardo, di trovare la ragazza, e al suo braccio destro, Tonino, di fermare chi sta aprendo i pozzi ai contadini. Fra Felice ed Harja, entrambi soli e dal passato difficile, nasce una tenera amicizia, ma entrambi scoprono di avere buoni motivi per dubitare della buona fede dell'altro... nel frattempo il boss della malavita continua a stringere il cerchio e si avvicina sempre di più alla masseria...

IL REGISTA : FABRIZIO CATTANI

Nasce a Carrara. Vive a Roma dal 1995 dove inizia a collaborare come assistente alla regia e aiuto regista per alcuni famosi registi italiani. Nel 1996 realizza in pellicola, un mediometraggio dal titolo Vicino nel cuore (35 mm.,45') al quale seguono L'Abito (35mm.,9') candidato ai Globi d'Oro 1998, selezionato in sei Festival Internazionali e venduto in otto Paesi Europei; Mattina (35 mm., 3') inserito nel Programma dell'Italian Film Festival di Edinburgo, Londra, Glasgow, venduto in otto Paesi Europei, Premio della critica al Festival Europa Cinema - Viareggio 2001. Nel 2002 realizza il suo primo lungometraggio dal titolo Quelle piccole cose (girato in digitale, trasposto in pellicola (35mm., 90’). Il Rabdomante è il suo secondo lungometraggio.